Tema | Pubblica amministrazione

DATA DI USCITA | 15 APRILE 2016

 

Questo paper è il frutto di anni di ricerca e di esperienze su come i settori pubblici possano innovare e rinnovarsi in maniera efficace. Sottoposte a vincoli di bilancio sempre più stringenti, le amministrazioni pubbliche faticano a confrontarsi con le sfide epocali che hanno di fronte: dall’invecchiamento della popolazione al rapido mutamento delle aspettative degli utenti. L’opinione corrente è che costituiscano più un ostacolo che un incentivo all’innovazione. Ma esistono esempi, nella storia e a livello internazionale, che dimostrano il contrario.

In questo paper, l’autore prova a tracciare i contorni del processo che potrebbe portare a un diverso punto di vista e a nuove idee in grado di migliorare il settore pubblico.

Punti chiave:

  • è diffusa, nel settore pubblico, una generale mancanza di sistematicità sui temi legati all’innovazione, in evidente contrasto con quanto accade oggi in altri campi;
  • il compito più importante di ogni ente pubblico o governo è quello di comprendere e di affrontare una per una le diverse fasi del processo di innovazione, mettendole in relazione in modo da ottenere un unico sistema coerente;
  • questa ricerca mostra che costituire unità separate incaricate di produrre innovazione può funzionare, purché lavorino insieme alle strutture già esistenti, in modo da non permettere di considerare eventuali nuove idee come corpi estranei facilmente da respingere al mittente;
  • i casi di maggior successo dimostrano la necessità di un approccio maturo e sistemico all’innovazione, che deve essere condotta in maniera esplicita, con consapevolezza dei rischi, finanziata in maniera specifica e col supporto diffuso di tutti gli attori coinvolti.

L’autore:

Geoff Mulgan è Chief Executive di Nesta (National Endowment for Science, Technology and the Arts) dal 2011. Fra il 1997 e il 2004 ha ricoperto diversi ruoli nel governo inglese, dov’è stato alla guida della Strategy Unit del Primo Ministro. Fra il 2004 e il 2011 è stato Chief Executive della Young Foundation.